Dove mettere i soldi e come gestire i risparmi?

Premesso che risparmiare oggi, mediamente, non è facile, gli stipendi sono quello che sono, in molti fanno davvero fatica ad arrivare alla fine del mese e in molti casi non si riesce. Non dobbiamo dimenticare che la povertà in Italia è letteralmente esplosa in questi anni, sono troppe le persone, in maggioranza anziani, che sono costretti loro malgrado a rivolgersi ad associazioni di aiuto per vestirsi, per mangiare, per dare da mangiare ai propri figli e già è una fortuna se si riesce a tenere un tetto sopra alla testa.

Parlare di gestire i risparmi di fronte a tanti nostri connazionali che hanno difficoltà a mettere insieme il pranzo con la cena, soprattutto per i bambini, genera quasi un sentimento di colpa, un pudore che sembra violato ma dobbiamo occuparci di tutti pur sempre con un grande senso di solidarietà per tutte queste persone, anzi, invitando chi può a fare qualcosa per alleviare le loro sofferenze, se non economicamente, dedicando loro un po’ del proprio tempo.

Chi ha la fortuna di riuscire a mettere da parte qualcosa ha il dovere verso se stesso e i propri familiari di non perdere nemmeno un centesimo di quanto accantonato e, se passibile di far fruttare il denaro messo da parte.

Soldi sotto al materasso?

Anni fa conveniva mettere i soldi in Banca, semplicemente sul conto corrente che comunque rendeva in termini di interesse e alla fine dell’anno si incassavano gli interessi bancari, magari anche pochi, che comunque contribuivano ad accrescere il capitale. I tempi sono cambiati: oggi mettere il proprio denaro sul conto corrente rappresenta una perdita.Ormai tutte le Banche che solo poco tempo fa offrivano conti a costo zero si stanno orientando verso un cambiamento del rapporto con il cliente con il superamento del costo zero. Questo è dovuto principalmente a due fattori:

  • L’azzeramento dei tassi di interesse che fa si che i fondi che confluiscono sui conti correnti non fruttano più alle Banche ciò che era tempo fa, quindi le Banche non ci guadagnano più quanto era e devono recuperare i costi caricandoli sui clienti.
  • Sono cambiate le normative che ora costringono le Banche ad accantonare somme notevoli in Fondi di garanzia per contrastare le difficoltà dei vari istituti e questo rappresenta dei costi per le Banche che ricadono sui canoni dei Conti correnti per chi già aveva un costo per la tenuta conto e il superamento dei costi zero per tutti gli altri.
    A questo si deve aggiungere il costo delle operazioni che in Italia è superiore alla media UE e che porta alla fine dell’anno ad un aggravio significativo per i clienti.

Fatte le somme, tenere il denaro sul conto corrente porta ad una perdita di capitale, a conti fatti se metti 1000 Euro sul conto per tutto l’anno, passerai il capodanno a contare quanti soldi hai perso: conviene?

Assicurare i soldi

Le autorità riportano dati che ci dicono che la criminalità è in calo e di questo ci rallegriamo ma la cronaca ci dice una cosa diversa: Quante rapine in casa, sempre di più con le persone nella loro casa, quante persone aggredite e malmenate per portare via poca cosa, nei casi più gravi, persone che riportano lesioni permanenti o perdono la vita per poche decine di Euro. Tenere valori in casa espone a gravi rischi, tenere i soldi sotto al materasso non fa perdere capitale ma espone a maggior rischio di rapine dall’esito potenzialmente grave per l’incolumità personale.

Dunque, dove mettere il denaro frutto di sudati risparmi? Una via che non rende nulla ma altrettanto non costa, è rappresentata dalla carta Postepay, ad esempio, uno strumento che consente di depositare i risparmi in modo sicuro con costi esigui, un euro per ciascun versamento eseguito e altrettanto per ciascun prelievo ma se si preleva dallo sportello automatico Postamat anche il costo di prelievo è evitato

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