Come investire 20 Euro

L’investimento è solo per i ricchi? Non c’è dubbio che chi ha soldi può più facilmente incrementare il proprio patrimonio, investendo in diversi modi e ricavandone significativi rendimenti. Investire in immobili, ad esempio, è uno degli investimenti più sicuri e che più facilmente rende, affittando l’alloggio acquistato che rende mensilmente una certa cifra e mantenendo sempre il capitale che con il tempo incrementa il proprio valore.

Altri investimenti che possono dare un buon rendimento sono quelli in titoli societari ma anche questi richiedono la disponibilità di un certo capitale e poiché gli investimenti che forniscono maggiori rendimenti sono anche quelli in cui la dose di rischio è maggiore, con il rischio, appunto di perdere capitale invece di incrementarlo, il capitale investito deve essere tale da non mettere a repentaglio il proprio tenore di vita in caso di perdita.

Questo presuppone avere da parte almeno altrettanto capitale di quello che si investe, per sicurezza. Almeno l’80% degli investitori in fondi comuni ha alle spalle un capitale di almeno 100 mila Euro. La conseguenza è che chi ha tanto denaro ha la possibilità di accedere a strumenti finanziari che consentono di accrescere significativamente il proprio patrimoni mentre chi non si trova in questa situazione  si deve accontentare di impegnare piccoli risparmi in strumenti che rendono anche poco.

I Costi di investimento

Quasi sempre investire ha dei costi di gestione dell’investimento, la tassazione dei rendimenti e costi di commissione che possono, per piccole somme, anche risultare diseconomiche alla fine dei conti, provocando più spese di quanto si ricava, una cosa assolutamente da evitare, si perde capitale invece di guadagnare anche se l’investimento va a buon fine.

Evidentemente questo fa sì che chi ha piccole somme, piccoli risparmi, evita di investire, comprensibilmente. Sorge a questo punto una domanda a cui serve una risposta: Chi ha poco denaro è escluso dalla possibilità di investire in qualche modo? La risposte è no, non necessariamente. L’investimento non è solo destinare una somma a chissà quali operazioni finanziarie ma è semplicemente gestire un risparmio in modo che invece di stazionare nel salvadanaio senza rendere nulla, possa rendere qualcosa, per poco che sia sempre utile.

Investire 20 Euro

Sappiamo tutti anche troppo bene quanto sia difficile oggi arrivare alla fine del mese, tra stipendi praticamente bloccati da anni e spese che lievitano in continuazione ma ugualmente occorre interrogarsi su ciò che spendiamo: quante volte facciamo delle piccole spese che nel tempo costituiscono una somma già significativa ed utilizzabile in diversi modi? Conta anche solo il costo di un caffè ogni tanto, conta 5 alla settimana, oppure il costo delle sigarette per chi ha il brutto vizio del fumo, almeno 5 Euro al pacchetto oppure una birra alla settimana. Non riesci proprio a mettere da parte 5 Euro alla settimana rinunciando a qualcosa?

Sono 20 Euro al mese che puoi mettere, ad esempio, accumulando anche più mesi per praticità, in Buoni Fruttiferi Postali che pur rendendo poco, sono sicuri, garantiti, riscattabili in ogni momento con la garanzia almeno del capitale. Per poco che rendano, sarà sempre più che tenerli nel salvadanaio. E’ una questione di disposizione mentale e di volontà, con piccoli sacrifici si arriva a somme utili, come si dice, cecio per cecio si riempie la pentola.

Con questo ti abbiamo aperto forse uno spiraglio nella tua mente, cambia il modo di ragionare, pensa in termini di tendenza, non di grandi obiettivi e pensa al personaggio Disney di Paperone: lui è partito da un solo centesimo che pian piano ha fatto fruttare fino al mitico deposito pieno di soldi. Utopico ma validissimo in termini di modo di ragionare.