Broker online per il trading

Come le banche, anche i broker per fare trading online non sono tutti uguali sotto tanti punti di vista, dalle caratteristiche della piattaforma di negoziazione ai costi, e passando per il servizio di assistenza e per le modalità di pagamento che sono accettate non solo per versare denaro sul proprio conto personale, ma anche per andare a prelevare periodicamente i guadagni ottenuti.

Trading online su Forex, CFD e criptovalute: ecco come è cambiato il settore dell’intermediazione

Di conseguenza, quando si parla di brokertrading , si tratta in sostanza di andare a scegliere con attenzione quello che poi sarà, in tutto e per tutto, il proprio partner finanziario. Per esempio, un buon broker per fare trading online sulle criptovalute, dal Bitcoin a Ripple e passando per Litecoin e Bitcoin Cash, non è detto che lo sia altrettanto per il mercato forex, ovverosia per la negoziazione dei cross valutari, e per l’operatività su altri strumenti e prodotti finanziari anche ad alto rischio come i CFD, sigla con cui vengono identificati i cosiddetti Contratti per Differenza.

Rispetto al passato, infatti, sul mercato dell’intermediazione online, che è destinata alla clientela privata, i broker sono sempre più specializzati nel proporre servizi e prodotti di investimento mirati per trader che, non comprano e vendono di tutto, ma che aprono e chiudono le posizioni, anche più volte al giorno, su un ristretto numero di asset finanziari.

Scegliere il broker online migliore, dal test della piattaforma al conto demo

Al fine di adottare sempre dei criteri che siano incentrati sulla massima prudenza, dopo aver aperto il conto di trading con il broker online scelto si raccomanda di effettuare il deposito minimo e di aprire e chiudere trade di piccolo importo in modo tale da testare la piattaforma e verificare che effettivamente questa sia veloce, efficiente e dotate di tutte le funzionalità che il broker ha descritto ed ha pubblicizzato attraverso il proprio sito Internet.

Tra le altre verifiche minime da effettuare occorre inoltre includere il controllo dei metodi e dei sistemi di pagamento che sono accettati dall’intermediario considerando che, specie se il trader ha piccoli capitali da investire, rispetto al bonifico bancario è sempre più comodo, ad esempio, il versamento con la carta di credito oppure con i borsellini elettronici e con i wallet più comuni come ad esempio Paypal.

In più, se ad aprire il conto di trading è un investitore in erba, allora l’intermediario online giusto è quello che offre gratis non solo il conto demo, al fine di simulare l’operatività reale senza correre rischi finanziari, ma anche un’ampia gamma di strumenti di formazione al trading online, dai manuali in pdf alle videolezioni, e passando per i webinar tenuti da trader esperti. La formazione continua, e la conoscenza delle dinamiche, spesso complesse, che regolano i mercati finanziari, infatti, rappresentano una condizione necessaria, fondamentale ed essenziale per poter poi operare in piena consapevolezza anche al fine di essere in grado, a regime, di gestire e di presidiare con la massima efficacia possibile i rischi finanziari che non si possono mai azzerare.

Bonus di benvenuto per fare trading online a costi zero

I migliori broker online, oltre ad offrire gratuitamente l’apertura di un conto di trading, offrono in genere al cliente pure un bonus di benvenuto che di norma è di qualche decina di euro, e che permette di imbastire i primi trade a costi zero. Il bonus di benvenuto, nello specifico, non è altro che una somma di denaro concessa al cliente che, in questo modo, può iniziare ad operare ed a prendere dimestichezza e familiarità con la piattaforma di negoziazione.

Al riguardo si raccomanda di leggere attentamente i termini e le condizioni di concessione e di fruizione del bonus di benvenuto che è ottenibile da parte dei nuovi clienti che con il broker online aprono il conto di trading. E questo perché ci sono intermediari online che offrono il bonus di benvenuto senza obbligo di primo deposito, mentre altri lo concedono solo a fronte del primo versamento sul conto di trading anche di importo minimo.

In genere il bonus che viene concesso dal broker online non è prelevabile, o se lo è occorre in ogni caso andare a generare nel tempo un volume minimo di trading prefissato. In più, anche a seguito di nuove regole e norme sull’intermediazione online che sono entrate in vigore nel Vecchio Continente, rispetto al passato non tutti i broker online concedono più un bonus di benvenuto ai clienti/trader che sono residenti nei Paesi dell’Unione Europea. In tal caso si può comunque utilizzare per fare pratica senza rischi finanziari il conto demo che, allo stesso modo, permette di testare e di valutare l’efficienza, la velocità e l’integrità della piattaforma di negoziazione.

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